I numeri ritardatari del Lotto sono quelli che non escono da molte estrazioni su una ruota; il «ritardo» conta quante estrazioni consecutive sono passate dall'ultima uscita. Molti li giocano convinti che, prima o poi, «debbano» uscire. Non è così: a ogni estrazione ogni numero ha sempre 5 probabilità su 90 di uscire su una ruota, che sia assente da 3 estrazioni o da 150. Ecco come si legge una tabella dei ritardatari, perché i ritardi lunghi sono inevitabili e quanto costa davvero inseguirli.
Cosa sono i ritardatari, in pratica
Dopo ogni estrazione il sito ufficiale del Lotto e molti giornali pubblicano, ruota per ruota, l'elenco dei numeri che mancano da più tempo. Esistono diversi tipi di classifiche:
| Classifica | Cosa misura |
|---|---|
| Ritardatari per ruota | Da quante estrazioni un numero non esce su una certa ruota |
| Ritardatari assoluti | Da quante estrazioni un numero non esce su nessuna ruota |
| Ritardo massimo storico | Il ritardo più lungo mai registrato da quel numero su quella ruota |
| Numeri frequenti | Quante volte un numero è uscito in un certo periodo |
I dati sono veri e il calcolo è corretto. Il problema è l'interpretazione: un ritardo descrive il passato, non dice niente sul futuro.
Perché il ritardo non conta
Le estrazioni del Lotto sono indipendenti: le palline non sanno quali numeri sono usciti la volta prima. A ogni estrazione, su ogni ruota, si estraggono 5 numeri su 90, quindi la probabilità che esca un numero preciso è sempre:
5 su 90 = 1 su 18 = 5,56%
Vale per il numero uscito ieri, per quello che manca da 50 estrazioni e per quello che manca da 150. Pensare il contrario ha un nome preciso: è la fallacia del giocatore, lo stesso errore di chi punta sul nero dopo dieci rossi alla roulette.
Perché i ritardatari esistono sempre
Molti giocatori vedono in un ritardo di 100 estrazioni un'anomalia, il segno che «qualcosa deve succedere». I numeri dicono il contrario: con 90 numeri e 11 ruote, ritardi lunghi sono inevitabili e ce ne sono sempre.
La probabilità che un numero preciso sia assente da almeno N estrazioni su una ruota è (17/18)ᴺ. Moltiplicata per i 990 abbinamenti numero-ruota, dà quanti ritardatari di quel livello ci si aspetta in ogni momento:
| Ritardo di almeno… | Probabilità per un numero su una ruota | Ritardatari attesi su 11 ruote |
|---|---|---|
| 18 estrazioni | 35,7% | circa 354 |
| 36 estrazioni | 12,8% | circa 126 |
| 50 estrazioni | 5,7% | circa 57 |
| 75 estrazioni | 1,4% | circa 14 |
| 100 estrazioni | 0,33% | circa 3 |
| 150 estrazioni | 0,019% | circa 0,2 |
Calcolo nostro: valore atteso con 5 numeri estratti su 90 per ruota a ogni estrazione.
In altre parole: se apri la tabella dei ritardatari in un giorno qualsiasi, è normale trovare una cinquantina di numeri assenti da oltre 50 estrazioni e, di solito, qualcuno sopra le 100. Non è un segnale. Con quattro estrazioni a settimana (martedì, giovedì, venerdì e sabato), 100 estrazioni sono circa sei mesi: un tempo che sembra lunghissimo, ma che per il caso è del tutto ordinario.
Il caso del 53 su Venezia
L'esempio più famoso in Italia è il 53 sulla ruota di Venezia, rimasto assente per 182 estrazioni tra il 2003 e il 2005. Più il ritardo cresceva, più persone si convincevano che fosse «maturo» e aumentavano le puntate per recuperare quanto già speso. Se ne parlò in Parlamento e la cronaca riportò casi di persone e famiglie rovinate. Quando il 53 finalmente uscì, nel febbraio 2005, molti avevano speso molto più di quanto potessero vincere.
Eppure, a ogni singola estrazione di quei due anni, la probabilità che il 53 uscisse su Venezia era sempre la stessa: 1 su 18. La storia completa è nella nostra guida alla fallacia del giocatore.
Quanto costa inseguire un ritardatario
Supponiamo di giocare 1 € sull'estratto secco di un ritardatario a ogni estrazione, finché non esce.
- La probabilità che esca almeno una volta in 100 estrazioni è alta: il 99,7%.
- Ma in 100 estrazioni spendi 100 €, e in media incassi 62,39 € (11,23 € per ogni uscita, che in media sono 100/18).
- Il risultato medio è una perdita di circa 38 € ogni 100 €, esattamente come per qualsiasi altro numero.
Il ritardo non cambia la percentuale restituita, che per l'estratto e l'ambo è circa il 62%. Il guaio è che chi insegue un ritardatario tende ad aumentare la posta a ogni estrazione per recuperare le perdite, come nella martingala. Con una progressione così, una serie lunga senza uscite (che, come abbiamo visto, capita sempre) porta la spesa a crescere molto in fretta.
E i numeri frequenti?
Il ragionamento opposto, giocare i numeri usciti più spesso, ha lo stesso difetto. Su 1.000 estrazioni ogni numero dovrebbe uscire in media circa 56 volte su una ruota. Ma per il solo effetto del caso è normale che alcuni escano 45 volte e altri 70: la variazione tipica è di circa 7 uscite in più o in meno, e le differenze più ampie sono comunissime con 990 abbinamenti numero-ruota.
Un numero «frequente» non è più fortunato, e un numero «freddo» non è più vicino all'uscita. Sono due modi diversi di leggere nel rumore del caso un messaggio che non c'è.
Ritardatari, frequenti e smorfia: cosa resta
| Metodo | Cosa promette | Cosa cambia davvero |
|---|---|---|
| Numeri ritardatari | «Devono uscire» | Niente: 1 su 18 a ogni estrazione |
| Numeri frequenti | «Sono in forma» | Niente: 1 su 18 a ogni estrazione |
| Smorfia napoletana | Numeri dai sogni | Niente, ma è una bella tradizione |
| Sistemi e giocate su più ruote | Più probabilità | Più probabilità e più spesa, nella stessa proporzione |
Per quanto paga ogni sorte, con uno o più numeri e su una o tutte le ruote, vedi la tabella delle vincite del Lotto. Le stesse considerazioni valgono per il SuperEnalotto: ne parliamo in numeri ritardatari del SuperEnalotto.
Prima di giocare
Le tabelle dei ritardatari non sono illegali e i dati sono corretti, ma sono costruite per far sembrare il caso prevedibile. Se ti trovi ad aumentare le puntate per «non perdere il momento» o per recuperare, è il momento di fermarsi. Il nostro test sulla ludopatia è anonimo e il Telefono Verde 800 558 822 è gratuito.