La ludopatia è il nome comune del disturbo da gioco d'azzardo: un modo di giocare che sfugge al controllo e continua nonostante i danni che provoca. Non è un vizio né una mancanza di volontà: è una condizione riconosciuta, che si può trattare. Questa guida spiega come riconoscerla e dove chiedere aiuto, anche in forma anonima.
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere di un professionista. Se pensi di avere un problema con il gioco, parlane con un medico o chiama il Telefono Verde 800 558 822.
Cos'è il disturbo da gioco d'azzardo
Il manuale diagnostico più usato dagli specialisti, il DSM-5, chiama questa condizione disturbo da gioco d'azzardo (in passato «gioco d'azzardo patologico») e la colloca tra le dipendenze, accanto a quelle da sostanze. La differenza tra chi gioca ogni tanto e chi ha un problema non sta in quanto gioca in assoluto, ma nella perdita di controllo e nelle conseguenze sulla propria vita.
I sintomi: i 9 criteri usati dagli specialisti
Secondo il DSM-5 si parla di disturbo quando, nell'arco di 12 mesi, sono presenti almeno 4 di questi comportamenti:
- Bisogno di giocare somme sempre più alte per provare la stessa eccitazione.
- Irrequietezza o irritabilità quando si prova a ridurre o smettere.
- Tentativi ripetuti e falliti di controllare, ridurre o smettere.
- Pensiero frequente al gioco: rivivere giocate passate, pianificare le prossime, cercare modi per trovare soldi.
- Giocare quando ci si sente in difficoltà (ansia, tristezza, senso di colpa).
- Rincorrere le perdite: tornare a giocare per «rifarsi».
- Mentire a familiari o altri per nascondere quanto si gioca.
- Aver messo a rischio o perso relazioni, lavoro o opportunità di studio a causa del gioco.
- Chiedere ad altri soldi per far fronte a situazioni economiche disperate causate dal gioco.
Solo un professionista può fare una diagnosi, ma se ti riconosci in più punti è un segnale da non ignorare. Puoi rispondere alle stesse domande nel nostro test sulla ludopatia, anonimo e senza salvataggio delle risposte.
Segnali per familiari e amici
Chi gioca spesso nasconde il problema. Alcuni segnali che chi gli sta vicino può notare:
- soldi che spariscono, prestiti frequenti, bollette non pagate;
- tempo passato al telefono o fuori casa senza spiegazioni chiare;
- sbalzi d'umore legati a vincite e perdite;
- abbandono di interessi e persone che prima contavano.
Il Telefono Verde risponde anche ai familiari: chiedere consiglio su come parlarne è già un passo importante.
Perché le slot sono un rischio particolare
Le slot hanno giri molto rapidi, risultati immediati e «quasi vincite» che danno l'impressione di essere vicini al premio. Le slot ad alta volatilità, come Basket Bounty, alternano lunghe fasi senza vincite a premi rari: è facile convincersi che il bonus «stia per arrivare». Non è così: ogni giro è indipendente, come spiegato in come funzionano le slot. È anche per questi rischi che in Italia la pubblicità del gioco è vietata: cosa prevede il Decreto Dignità.
Dove chiedere aiuto in Italia
- Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al gioco d'azzardo: 800 558 822 (Istituto Superiore di Sanità). Anonimo e gratuito, con psicologi esperti che indicano i servizi del territorio.
- SerD (Servizi per le Dipendenze) delle ASL: offrono percorsi di cura per il disturbo da gioco d'azzardo nell'ambito del Servizio sanitario nazionale.
- Gruppi di auto-aiuto per giocatori e familiari, presenti in molte città.
- Il proprio medico di base, che può indirizzare verso i servizi giusti.
Come funzionano terapie, SerD e gruppi, passo per passo: ludopatia, come si cura.
Cosa puoi fare subito
- Blocca l'accesso al gioco: l'autoesclusione ADM vale su tutti i siti con concessione.
- Affida temporaneamente la gestione del denaro a una persona di fiducia.
- Chiedi alla banca se offre il blocco dei pagamenti verso siti di gioco.
- Parlane con qualcuno: il Telefono Verde è un buon punto di partenza.
Altri passi concreti nella guida come smettere di giocare d'azzardo e nella pagina gioco responsabile.